Il WWF è partner del progetto e insieme a Mulino Bianco ha definito le 10 Regole
della Carta del
Mulino
Gli Enti di Controllo Rina e DNV svolgono annualmente controllii/audit lungo tutta la filiera, verificando il rispetto dei requisiti della certificazione ISCC Plus e le regole della Carta del Mulino. Agli aderenti conformi vengono rilasciati relativi certificati di conformità che identificano soggetti e prodotti sostenibili lungo tutta la filiera.
Il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari dell’Alma Mater Studiorum – Università di
Bologna e l’Università
degli Studi della Tuscia hanno rispettivamente validato gli effettivi vantaggi apportati
dalla Carta del Mulino in termini di Sostenibilità e Biodiversità e monitorato i benefici per gli
attori della filiera.
OpenFields è partner tecnico del progetto, ha contribuito alla definizione delle 10
regole della
Carta del Mulino e ha sviluppato un software proprietario che mette in comunicazione gli attori
della filiera.
Il sistema di certificazione ISCC PLUS ha natura volontaria ed è utilizzato a livello internazionale per garantire l'origine sostenibile delle materie prime in tutte le catene di produzione e di approvvigionamento dell'industria alimentare.
Secondo questo sistema di certificazione, essere sostenibili significa garantire in particolare la conservazione delle aree di biodiversità e la conservazione e la non conversione di aree ad alto contenuto di carbonio come ad esempio foreste, torbiere e aree protette.
Inoltre ISCC PLUS verifica l'adozione delle Buone Pratiche Agricole Europee come ad esempio le rotazioni agricole poliennali e l’uso razionale di fertilizzanti.
La tracciabilità è garantita secondo il metodo della segregazione.
L’Istituto per la BioEconomia del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-IBE) ha sviluppato il modello SOCRATE, un sistema avanzato per la stima del Carbonio Organico del Suolo (SOC) basato su osservazioni satellitari. Il CNR-IBE, con cadenza annuale, fornisce la valutazione delle variazioni di SOC per ciascun appezzamento dedicato alla coltivazione del grano tenero.