Il Blog del Pane



Da Rossella Di Bidino
 mercoledì 04/07/2012

Coloriamo il Danubio!

14 commenti

Il bel Danubio blu. Quanti capodanni passati ad ascoltare il concerto da Vienna in televisione.
Ma il Danubio è anche un dolce rustico origine napoletana. Morbido come il pane e succulento grazie ai ripieni che gli danno vita.
Scoprii solo avanti con gli anni che fosse anche un pane ed è pure di facile preparazione. Mi è parso subito un buon punto di partenza per avvicinare qualche bambino curioso alle magie del pane. Impastare però può non essere un’attività sufficiente per mantenere vivo l’interesse di un bambino.

 
Ricordo bene quando da sorellona cercavo di coinvolgere la sorellina in attività semi-educative. Con ben otto anni in più sulle spalle me le inventavo di tutti i colori. Il teatrino natalizio, l’erbario del giardino, i krapfen assieme (o quasi). Ed è quel o quasi che ogni volta mi metteva in crisi. Quando si è piccoli (e non si pensa ancora di diventare grandi) la concentrazione come l’attenzione va e viene. C’è sempre uno slancio verso qualcosa di nuovo. Eppure anche ogni piccolo sforzo viene archiviato in memoria. 
Ho sempre creduto che alla sorellina dell’erbario del giardino non importasse niente. Raccogliere le erbe, essiccarle, incollarle in un quaderno erano attività un po’ noioise. Eppure, poche settimane fa, è stata lei a ricordarsi dell’erbario durante una delle nostre telefonate serali. Con mia sorpresa per lei, ora adulta, era un bellissimo ricordo di momenti passati assieme.
 
Rincuorata da questo vi suggerisco di giocare col vostro bambino (o nipote) facendo assieme (o quasi) un Danubio speciale. Rosso.
Il rosso l’ho scelto perché da piccola era il mio colore preferito. Mandavo in crisi la mamma. Era il primo colore che finiva tra le penne colorate.
La ricetta oltre che colorata alla fine sarà anche buona. Il mix di spezie arricchisce il sapore della passata di pomodoro e contribuisce anche a colorare il pane.
Pronti?


 
Danubio rosso
 
250 gr farina tipo 00
250 gr farina Manitoba (o farina tipo 0)
1 bustina di lievito di birra secco
2 cucchiaini di zucchero
100 gr di burro fuso
1 uovo
90 gr latte a temperatura ambiente
60 gr passata di pomodoro
1 cucchiaino di harissa (o peperoncino in polvere non troppo forte) in polvere
1 cucchiaino di paprika dolce in polvere
2 cucchiaini di sale
 
Per il ripieno: 200 gr di Montasio giovane o altro formaggio 
 
Per decorare: 1 uovo leggermente sbattuto
 
Attrezzatura necessaria:
1 ciotola
1 mestolo
1 canovaccio
1 tortiera apribile
carta forno
 
Si incomincia mescolando i vari tipi di farina, il lievito di birra e lo zucchero.
Poi si versa, nella ciotola dove ci sono le farine, il burro fuso. Lo si amalgama mescolando sempre col mestolo di legno. Per sciogliere il burro potete ricorrere al classico bagnomaria o al forno a microonde.
Si unisce anche l’uovo e si mescola. 
Arriva il turno del latte e della passata di pomodoro. Per ultimo le spezie.
Fatto un primo tentativo di mescolare col mestolo, si passa ad impastare.
 
Qui il bambino può essere lasciato libero di impastare nella ciotola. Quando si è formata una palla con gli ingredienti si aggiunge il sale. Si impasta ancora direttamente nella ciotola, poi la lavorazione va continuata su un piano di lavoro leggermente infarinato.
 
La lavorazione va avanti finché l’impasto risulta omogeneo.
Poi la palla va rimessa nella ciotola e fatta lievitare per circa un’ora e mezzo o finché raddoppia il volume. Sopra la ciotola basta lasciare un canovaccio pulito.
Curiosare sulla lievitazione è concesso!


 
Raddoppiato il volume, si mette della carta forno nello stampo rotondo apribile.
Poi si taglia a dadini il formaggio che si è scelto. Io ho puntato su un formaggio affine ai nostri gusti, della mia terra e delicato. Qui siete liberi di scegliere il vostro formaggio locale e casomai raccontare le origine del formaggio al bambino che vi assiste con questo pane.
Preparato il tutto, l’impasto lievitato va tagliato in 15-20 parti che diventeranno delle palline, al cui interno metterete i dadini di formaggio.
Le palline ripiene vanno messe nella tortiera.

 
Da qui inizia una seconda lievitazione di mezzora circa.
 
Poi va preriscaldato il forno a 180°C.
Intanto spennellerete il Danubio con l’uovo.
 
Il Danubio va cotto 30 minuti circa e fatto raffreddare.
 
Il divertimento finale sarà, oltre che mangiarlo, anche aprirlo e trovarci il formaggio fuso!

 


14 commenti


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Inviato il 11/08/13 17.43

Mai assaggiato il Danubio, preparerò sicuramente la ricetta.


generic-portrait
Inviato il 04/12/12 15.00

sembra la storia mia e di mia sorella...ma una versione dolce?


generic-portrait
Inviato il 13/09/12 21.38

sararocutto io uso l'impasto anche per farne una versione dolce ripiena di marmellata o miele o altro


generic-portrait
Inviato il 23/07/12 21.51

Fantastico! Mai mangiato e mai saputo che ci fosse... ma sono molto curiosa di cimentarmi nella sua realizzazione! Grazie


generic-portrait
Inviato il 22/07/12 22.01

che meraviglia....................non vedo l'ora di prepararlo insieme alla mia bambina!



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