Racconti dal Tour



Da Anna Lo Piano
 venerdì 29/01/2010

Lodi - Cercando il Mulino

Sono le 12 e 30, i ragazzi dello staff si prendono una pausa meritata e vanno a mettersi al caldo da qualche parte. Io rileggo i miei appunti. Lodi mi appare come un avamposto alla frontiera tra due anime, da una parte la metropoli e dall’altra le tradizioni della terra. Non posso andarmene da qua senza aver fatto un giro nei dintorni. Guardo Giampietro - E se andassimo a cercare il mulino di cui ci hanno parlato? – gli chiedo. L’idea piace subito anche a lui. Guardiamo l’ora: prima che faccia buio abbiamo ancora un po’ di tempo.




 


Da Anna Lo Piano
 venerdì 29/01/2010

Lodi - Di nonni, nipoti e internet

Tra i nonni la componente femminile è in netto vantaggio. Le statistiche che sostengono la maggiore longevità delle donne rispetto agli uomini evidentemente hanno un fondo di verità.
Arrivano quasi sempre in coppia con un’amica, che fa loro da contraltare. Più quella è mesta, acciaccata e diffidente, più loro sono entusiaste e pronte a vivere nuove esperienze. Franca è così. Mentre la sua amica borbotta cupa al tavolo accanto, lei mi racconta tutto – La colazione? – esclama – la faccio con il mio cagnolino! Ma spesso a casa sua la mattina c’è anche la nipote di  12 anni.




 


Da Anna Lo Piano
 venerdì 29/01/2010

Lodi - Domenica

Domenica mi alzo presto, prendo un caffè in albergo e mi inoltro fra le vie tutte dritte, tirate a lucido da spazzini mattinieri.

Mi infilo sotto i  portici di Piazza della Vittoria, con i bar già densi di profumi di forno. Signori imbacuccati l’attraversano in bicicletta portando nella mano il vassoio di paste da mangiare a pranzo.





 


Da Anna Lo Piano
 venerdì 29/01/2010

Biciclette e Mulini

La donna in piedi sotto il portico ha un fisico asciutto e lo sguardo in attesa. Poco prima l’ho vista che insisteva con il figlio perché entrasse.

- Mio figlio è appassionato di mulini – mi spiega quando le chiedo se è tutto a posto -  e stava spasimando per venire ma temeva di essere troppo grande, visto che ha 10 anni.  -Sbirciamo all’interno. Da come sta ridendo insieme agli altri bambini, non sembra che l’età sia un problema per nessuno.




 


Da Anna Lo Piano
 venerdì 29/01/2010

Lodi - La merenda nel paniere

Roberta ha una cascata di capelli rossi  e una bambina di sei anni con un sorriso a finestrelle.

È cresciuta in un borgo qui vicino, in campagna, negli anni ’70, in un ambiente dove  stare fuori, liberi, tra coetanei, era una cosa naturale. – Non c’erano confini - mi spiega - il passaggio fra la campagna e la casa era continuo. Per non interrompere i giochi, sua madre le metteva la merenda in un paniere di vimini  che poi calava giù dalla finestra con la corda. - Mi ricordo che mia sorella era gelosa perché io ero più alta e arrivavo prima a prenderla. Allora mia madre fece una corda più lunga che arrivava fino a terra, così eravamo uguali.




 


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Le Cantastorie 2014

Buona Merenda

Immagini dal mulino

I Talenti del Mulino

 
 
 

Anna

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Albachiara

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Giampietro

il nostro fotografo