Nel 1990 parte la campagna della Famiglia del Mulino che rappresenta, con i toni dolci della favola moderna, la quotidianità dei gesti di un'esemplare famiglia "all'italiana" con una serie di episodi destinati a protrarsi per cinque anni.
Una famiglia: papà, mamma, nonno e due figli, Linda e Andrea, tutti accomunati dallo stesso desiderio di una casa nel verde, si trasferisce dalla città in un vero mulino bianco del XIII sec. appositamente restaurato.
Il mulino di Chiusdino, nelle colline senesi, set della nuova pubblicità, segna la svolta decisiva: e il Mulino Bianco vagheggiato nella fantasia di molti, diventa una forte attrazione turistica dove fissare con una foto ricordo il sogno divenuto realtà.
Nel 1990 la pubblicità, firmata dall'Agenzia Armando Testa, che gestirà la comunicazione Mulino Bianco fino al 2004, presenta una vera e propria rivoluzione comunicativa: trasformare il marchio in un luogo fisico. Sono gli anni dei primi sussulti ecologisti: molte famiglie italiane vorrebbero abitare in una "casa nel verde" ed ecco l'idea, che per cinque anni appassionerà i telespettatori: un serial legato alle vicissitudini della Famiglia del Mulino (la mamma insegnante, il papà giornalista, i due figli e un nonno), che ha abbandonato la città per la campagna, andando a vivere in un antico Mulino ristrutturato.
Da un arcaico mondo contadino, dove i mulini erano bianchi, ad una famiglia dei nostri giorni che, lasciata la città, decide di andare a vivere nel verde in un antico mulino, bianco per davvero.
L'idea di un mulino "vero" era nata all'Agenzia Armando Testa già nel 1989, ma la trasformazione di questa intuizione in un sistema di comunicazione è frutto del lavoro di molte persone, come ricorda Franco Carrer, responsabile creativo della campagna: "Quello che accadde sul set fu merito di Gianni Quaranta, premio Oscar per la scenografia del film "Camera con vista". Curò la ristrutturazione del Mulino, ottenendo un luogo magico, un ambiente straordinario. Gli spot che vi girammo furono il frutto dell'impegno di un gruppo di professionisti di grande levatura ".
La decisione di passare, dalla natura intesa come nostalgia ad una natura concepita come scelta consapevole, si rivela premiante. Anche perché le storie dell'allegro nucleo familiare, inizialmente girate e musicate dai Premi Oscar© Tornatore e Morricone, non solo catturano la simpatia del consumatore (al punto che il Mulino di Chiusdino, in provincia di Siena, in cui gli spot vengono realizzati, si trasforma ben presto in un luogo di pellegrinaggio mass-mediologico), ma consentono anche di parlare dei singoli prodotti, collocati nei naturali momenti di consumo, pur mantenendo tutto il valore dell'"ombrello" comune.

