Dal 1996 al '99, Mulino Bianco opta per un ritorno al prodotto, sottolineando i vantaggi e la garanzia che la marca è in grado di offrire al consumatore. A vent'anni di distanza dalla nascita del marchio, il prodotto industriale non è più vissuto con diffidenza, anzi: si comincia a comprendere che è più sano, in grado di mantenere meglio le sue caratteristiche organolettiche e nutrizionali, e più igienico, perché maggiormente controllato rispetto al processo produttivo artigianale. Ha così inizio una nuova campagna pubblicitaria, volta a sottolineare gli attributi e le valenze qualitative e di servizio dei singoli prodotti del Mulino Bianco, attraverso brevi flash (di 5 secondi, massimo 30) su piccoli fatti della vita quotidiana: il papà che non fa mai colazione, la moglie in dolce attesa, la mamma che allunga le merende ai figli a scuola...
Non solo tutti i prodotti strategici possono contare su adeguati investimenti pubblicitari, ma viene anche introdotto, nel dicembre '97, un comunicato "di marca" di 60 secondi, con lo scopo di rafforzare i valori di marca legati alla genuinità e alla famiglia: "Mulino Bianco è con te dall'alba al tramonto".
"Rispetto alla precedente campagna "natura in città", nata con l'intento di recuperare immagine di marca - sottolinea l'Agenzia Testa - l'obiettivo è stato spostato con l'intenzione di valorizzare le personalità dei prodotti, evidenziandone i plus competitivi, attraverso la costruzione di un messaggio in cui ogni prodotto risulta essere sempre protagonista, argomentandone di volta in volta l'identità specifica, rapportata ai bisogni e ai componenti della famiglia italiana. Quegli italiani che nei nuovi spot, dove sono rappresentati in concise ma dense storie di vita, consumano con piacere il prodotto sottolineandone il beneficio. Brevi momenti di vita resi ancor più veri dalla tecnica cinematografica della "presa diretta": grazie ai quali il fruitore del messaggio può meglio identificarsi con le situazioni reali rappresentate".
La colonna sonora, raffinata ed evocativa, è affidata ancora una volta a Franco Godi, autore del primo motivo musicale della comunicazione Mulino Bianco.

Franco Godi, uno dei più prolifici e stimati compositori italiani di colonne sonore per film d'animazione e jingle pubblicitari nasce a Milano nel 1940. Negli anni Sessanta, nella veste di compositore, diviene la figura sinergica tra il mondo dell'animazione e della pubblicità dando vita a numerose musiche per "Carosello". Sue sono anche numerose sigle televisive e colonne sonore per il cinema. "Il Signor Rossi", "VIP, Mio Fratello Superuomo", "La Linea", "SuperGulp - I Fumetti in TV", "Ladri di Saponette" sono solo alcuni esempi storici di film valorizzati dalle sue colonne sonore. Nel 1976 scrive il primo commento sonoro per Mulino Bianco, in uso fino al 1987, contraddistinto dalla melodia del flauto e dall'accompagnamento pizzicato della chitarra, ben presto divenuto emblema caratterizzante della marca ed entrato, addirittura, fra le esercitazioni scolastiche di musica di quegli anni. Nel 1999 Godi comporrà un nuovo motivo musicale per Mulino Bianco destinato a bissarne il successo.

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