Mentre nuovi personaggi vanno ad arricchire la serie delle "Favole" degli spot TV, Shrek, l'orco buono dell'omonimo film d'animazione campione di incassi, entra nel 2002 nel mondo Mulino Bianco con una serie di spot legati alle merende e con una ricca attività promozionale.
Nel 2003, sull'onda del successo di Shrek, prosegue la campagna "Favole" e un nuovo film d'animazione - Spirit - si lega agli spot delle merende e alle relative promozioni. Seguito a ruota da Sinbad, la leggenda dei sette mari. I quattro comunicati da 15" vengono girati sulle coste della Sardegna e successivamente "animati" dalla presenza di Sinbad, che parla in italiano con la voce di Pino Insegno, la stessa del film, e dal brano musicale Rescue tratto dalla colonna sonora originale del film.
Pensate che le fiabe, i racconti e le grandi emozioni della vostra infanzia verranno fagocitati dalle attrazioni tecnoludiche del nuovo millennio? No, il vecchio mondo delle favole non sparirà. Lo salverà "Shrek", la favola delle favole. E non solo. Mai come oggi, infatti, la fiaba classica è tornata protagonista, principessa senza tempo corteggiata da cinema, letteratura, spettacolo e immancabilmente dalla pubblicità. In questo senso si può dire che Mulino Bianco, con la sua saga favolistica, sia stato un precursore, un osservatore attento che ha saputo intuire la nuova tendenza e cogliere un semplice, forse naturale desiderio di tutti: quello di sognare.
C'era una volta uno scorbutico orco di nome Shrek che viveva solitario nella sua remota palude. Un giorno la sua preziosa privacy viene turbata dall'invasione dai personaggi delle favole, cacciati dal loro regno dal perfido Lord Farquaad. Così Shrek si ritrova i topini ciechi in salotto, il lupo cattivo nel letto, e i Sette Nani con la "ragazza stecchita", cioè Biancaneve, sul tavolo della cucina... Per salvare il loro mondo (che poi è anche un po' nostro), Shrek stringe un patto con Lord Farquaad: libererà la bella principessa Fiona imprigionata in un castello da una singolare draghessa lanciafiamme. Ma in questa eroica missione non sarà solo: al suo fianco Ciuchino, un asinello chiacchierone che non lo mollerà un attimo... Insomma, Shrek è una storia da non perdere, una fiaba irriverente con una morale importante: "guarda al di là dell'apparenza per scoprire la vera natura delle cose".
Questa favola "parodia delle favole", capace di rovesciare il genere pur rimanendoci dentro, ha catturato bambini di ogni età anche grazie alle mille, ironiche citazioni di fiabe, film e grandi classici della letteratura. Tratto dall'omonimo libro per bambini di William Steig, il film "Shrek" ha sbancato i botteghini di mezzo mondo conquistando addirittura l'Oscar(c) come miglior film d'animazione. "La più bella favola mai raccontata" (questo affermavano i manifesti del film), entra a far parte della campagna "Favole" Mulino Bianco grazie a un importante accordo tra Barilla e Dream Works, la casa di produzione americana di Steven Spielberg e Jeffrey Katzenberg, ex capo della Disney Pictures e vero guru dell'animazione. Così nel nuovo spot Flauti, Shrek e Ciuchino entrano nel mondo del Mulino. Da un'idea creativa dell'Agenzia Armando Testa, è nata una storia semplice e vivace, coerente con il profilo dei personaggi. La live action del film (cioè i bambini che giocano a pallone), è stata girata a Barcellona da Kevin Molony, regista di fama internazionale già autore dello spot Pan di Stelle - Mary Poppins. Poi la pellicola con il montaggio definitivo e una prima bozza audio (necessaria per il labiale dei personaggi 3D), è stata inviata alla PDI di San Francisco, la società della Dream Works che si occupa di animazione, e qui Shrek e Ciuchino hanno preso vita. Mesi di lavoro per un trenta secondi nuovo, fresco e dinamico, reso ancora più vivace dal ritmo coinvolgente di "I'm a believer" degli Smash Mouth, brano originale del film diventato un successo internazionale.

