Sono ormai maturi i tempi per il "salto" pubblicitario che avverrà nel 2004 con la campagna "Riscopriti genuino", firmata dalla McCann-Erikson, l'agenzia cui l'Armando Testa passa il testimone per la comunicazione Mulino Bianco. La nuova colonna sonora, utilizzata fino al 2007 è tratta dal film "Il gladiatore" di Hans Zimmer.
Nella nuova comunicazione, la marca coglie i nuovi valori della società, non più legati alla ricerca del consenso, ma all'autorealizzazione personale, all'approfondimento di esperienze interiori di trasformazione: in una società che ha perso sicurezze (fiducia, tradizioni, semplicità), Mulino Bianco può aiutare a dare forma alla vita quotidiana. A conferma che le frontiere della qualità del prodotto si possono spostare fino a includere, non solo aspetti di servizio, ma anche significati di immagine. "La nuova campagna di McCann-Erikson prende ispirazione da una serie di bisogni delle persone che, nel corso del tempo, rimangono veri e costanti: dolcezza, semplicità, equilibrio, ovvero la riscoperta nei prodotti, nelle persone, in noi stessi della genuinità, un ritorno ai valori e alle relazioni affettive fondamentali e vere della vita".
L'immagine di Mulino Bianco, insomma, viene riattualizzata in senso contemporaneo e resa meno fatata e più umana, per poter continuare a rimanere un classico. "Abbiamo deciso di raccontare situazioni reali di tutti i giorni. Protagonisti uomini e donne che commettono errori così come accade a tutti, bambini con grandi interrogativi e adolescenti alle prime esperienze sentimentali. Il tutto raccontato in chiave poetica, naturale, senza fronzoli. Se "Dove c'è Barilla c'è casa", dove c'è Mulino Bianco ci siamo tutti noi con le nostre vite piene di briciole e problemi non risolti".

