Ferrara - Il Mulino del Po
l nostro viaggio procede lungo gli argini del fiume, fino a quando finalmente scorgiamo un'indicazione. Eccolo, siamo arrivati: è lui, il "Mulino del Po".

Scendiamo lungo una passerella verso gli argini del fiume.
Un cartello ci avverte che il Mulino sta cambiando gestione. E’ tutto chiuso e per un attimo sembra impossibile riuscire a salire sulla piattaforma galleggiante per vederlo da vicino. Per fortuna Andrea Tasca, l’ex gestore, è lì, e saputo che siamo venuti “da lontano” per visitarlo, apre apposta per noi.

Entrare nel mulino è come fare un salto indietro nel tempo. La tradizione dei mulini natanti, che sfruttano la potenza delle correnti, è antichissima, risale addirittura al medioevo, e in Italia si diffuse in varie regioni, con una presenza importante proprio in questa zona.

Sul Mulino abitava tutta la famiglia, che dormiva nella zona sottostante.

Il Po segnava allora la linea di confine non solo fra due regioni, ma anche fra due opposte culture alimentari. Ai mulini emiliani i contadini portavano a macinare il grano, a quelli veneti il mais. E tra le due sponde, al riparo delle ombre notturne e dei canneti, era tutto un gioco di traffici e di contrabbando delle farine, il cui commercio era protetto da pesanti dazi.

Gli ultimi mulini risalgono agli anni 20. Caduti in disuso per l’affermarsi della moderna industria molitoria, vengono a poco a poco smantellati. Ma con loro si perde tutta una tradizione e una cultura che ora si sta cercando di rivalutare.

Continuando il nostro viaggio lungo il Po, tra frutteti e idrovore che pompano acqua dal Po per darla ai campi e agli acquedotti, rifletto sull’intreccio indissolubile che ci lega al territorio in cui viviamo. La tutela delle nostre acque, del nostro ecosistema, sono indispensabili.

Tornando verso la città, la luna ci accoglie in un abbraccio rotondo. I colori si sfrumano in un bruno indistinto, e ci perdiamo in un paesaggio di sogno, tra fate acquatiche e boschi igrovori.

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Anna
Albachiara
Giampietro
bello bellissimo ma...:)
bellissimo, non ne avevo mai visto uno!! L'Italia è piena di sorprese, ad ogni angolo. senti ma un commentino per la leggibilità: uno slideshow, no? così mi godrei meglio i testi, mentre le foto vanno.....;)
slideshow
per lo slideshow, ti accontento subito con un link. su flickr c'è tutta la galleria di immagini che Giampietro ha scattato lungo il percorso
mulino
E' un paesaggio molto bello,anch'io non ho mai visto un mulino cosi...impressionante come la natura che ci circonda ti fà star bene!
la natura
E' vero, la natura ci fa stare bene e anche per questo ad ogni tappa teniamo molto a mettere in luce qualche caratteristica del territorio legata alla coltivazione, e al rapporto tra la città e la campagna. grazie!
la storia del mulino
http://www.repubblica.it/2005/f/sezioni/cronaca/mulinopo/mulinopo/mulino...