Un mulino
alimentato dalla natura
L'energia
approvvigionamento è un fattore decisivo per la tutela dell’ambiente.
Per questo Mulino Bianco ha scelto di dire di no alle fonti di energia non rinnovabile: come per secoli i Mulini sono stati alimentati dalla sola acqua corrente, così l’energia elettrica che oggi scalda le nostre fornerie e illumina i nostri uffici nasce solo da fonti pulite come l’acqua, il sole e il vento.
Un consumo ragionevole
L'energia è il motore dello sviluppo. Per questo il mondo ne ha un bisogno sempre maggiore.Consumare energia senza sprecarla, oggi, è diventato fondamentale.
- • Per non esaurire le risorse combustibili naturali.
- • Per ridurre le emissioni di CO2, e quindi l'inquinamento, nell'atmosfera.
Gli impatti ambientali delle energie
rinnovabili e non rinnovabili
Le fonti di energia rinnovabile comportano una minore produzione di anidride carbonica rispetto alle fonti tradizionali, tra queste ultime il gas naturale risulta essere il combustibile meno impattante. In questo schema sono mostrati gli impatti ambientali, in termini di Global Warming Potential (GWP) misurato in CO2 equivalente, delle principali forme di produzione dell'energia elettrica.

L'energia
Una scelta importante a cui abbiamo voluto dare un segno altrettanto forte: una spina, composta però da tre spighe di grano, dà energia alla ruota del nostro Mulino, il simbolo che da sempre ci contraddistingue. Un segno visibile del sostegno di Mulino Bianco alle Energie Rinnovabili, che molto presto troverai su tutte le nostre confezioni. (Calcolato considerando una emissione prodotta nella generazione di energia elettrica da mix energetico nazionale pari a 629 g CO2 e da fonte rinnovabile pari a 42 g CO2 eq/ kWh)
In questo modo grazie alla scelta fatta da Mulino Bianco, si stima si possano ridurre circa 55.000 ton/anno le emissioni di CO2 equivalente.
Global Warming
Potential (GWP)
Il GWP si misura in massa di CO2 equivalente convertendo le emissioni dei vari gas serra (anidride carbonica, metano, protossido d’azoto, clorofluorocarburi) in emissione di CO2 sulla base dei fattori di conversione definiti dall’IPCC (International Panel on Climate Change).
Di seguito è riportato il confronto fra l'impatto ambientale di una fonte di energia non rinnovabile (Olio Combustibile) ed una rinnovabile (Eolico). Ogni passaggio necessario alla produzione e distribuzione dell'Energia Elettrica comporta emissione di gas serra che convertiti in CO2 eq vengono sommati per ottenere il valore del GWP, ovvero una quantificazione dell'impatto del ciclo di produzione sui cambiamenti climatici. L'illustrazione ed il valore finale di CO2 eq evidenziano il minor impatto ambientale delle fonti rinnovabili rispetto alle fonti non rinnovabili.
Olio combustibile

Eolico

Energia usata
per fare funzionare
le nostre fornerie
Da dove proviene
L'energia elettrica
Nel dettaglio, i consumi di energia elettrica possono essere così suddivisi:

L'energia termica
Viene prodotta:
- • Da bruciatori alimentati a metano, per la cottura dei prodotti nei forni
- • Da caldaie alimentate con gas naturale, per il riscaldamento dei locali
Il gas naturale considerato risulta essere il combustibile fossile con minori emissioni di anidride carbonica a parità di energia utile prodotta.
I consumi di energia termica possono essere così suddivisi:

Mulino bianco ha
scelto di sostenere
le fonti rinnovabili
perchè:
Vengono considerate energie non rinnovabili:

Le fonti di energia rinnovabili
Vengono considerate energie non rinnovabili:

Mulino bianco ha
scelto di usare
energia pulita grazie
all'accordo con
Enel Energia
Il sistema RECS (acronimo di “Renewable Energy Certificate System”) è uno strumento volontario per la commercializzazione di certificati che attestano la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili; è uno strumento internazionale creato dal Recs International al fine di stimolare lo sviluppo delle energie rinnovabili. Per tutta la quantità di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili vengono emessi dei certificati che ne attestano la reale produzione. Questi certificati possono essere acquistati, consentendo una loro commercializzazione. Per ogni MWh di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili viene emesso un certificato.
Per maggiori informazioni: www.recs.org
L'effetto serra e
cambiamenti climatici
L'effetto serra è un fenomeno naturale dovuto alla presenza di alcuni gas atmosferici tra i quali anidride carbonica, ozono, vapore acqueo, metano etc. che assicura il riscaldamento del pianeta.
Questi gas agiscono come una sorta di vetro trasparente che avvolge il Pianeta proteggendolo dalle radiazioni provenienti dal Sole, e contemporaneamente, trattenendo il passaggio delle radiazioni infrarosse riflesse dalla Terra sotto forma di calore. Quindi proprio come in una serra il calore è trattenuto grazie alla presenza di questo schermo fornito da questi gas. Senza la regolazione dell'effetto serra, la temperatura media sulla terra sarebbe pari a -18°C contro gli attuali 15°C.
Negli ultimi anni si è constatato un cospicuo aumento della concentrazione dei gas serra la cui causa principale è attribuibile all'attività umana che determina l'emissione di gas climalteranti come ad esempio l'anidride carbonica rilasciata dall'uso di combustibili fossili impiegati nei trasporti e nella produzione di energia elettrica.
L'elevata concentrazione di gas serra ha aumentato la capacità dell'atmosfera di trattenere il calore modificando il clima terrestre rispetto all'era pre-industriale. L'aumento dell'effetto serra coinvolge l'intero Pianeta ed è quindi da considerarsi un problema di scala globale.
Secondo gli studi dell' IPCC (il gruppo di studio intergovernativo sui cambiamenti climatici sostenuto dalle Nazioni Unite che riunisce oltre 2500 scienziati ed esperti in tutto il mondo) la continua crescita delle emissioni e della concentrazione di gas serra ci sta portando verso un aumento della temperatura globale quantificabile tra 1,4°C e 5,8°C entro il prossimo secolo. Il cambiamento climatico più rapido negli ultimi diecimila anni.


