Per i più piccoli nasce Il Piccolo Mugnaio Bianco - spot pubblicitario 1983. Spot pubblicitario luglio 1984. Spot pubblicitario giugno 1986. Spot pubblicitario giugno 1988.

Negli anni Ottanta Mulino Bianco si conquista uno spazio televisivo nel primo pomeriggio riservato ai suoi piu fedeli consumatori: i bambini.
Dalla matita di Grazia Nidasio nasce il Piccolo Mugnaio Bianco che assume le forme di un simpatico cartone animato. Nella fantasia dei bambini il "Pmb" - che riceve valanghe di lettere e cartoline - trascorre le giornate sfornando Crostatine e Bomboloni per l'amata Clementina, e nonostante le continue - e irresistibili - disavventure, non perde mai il suo encomiabile ottimismo.

Un ideale di tenerezza, simpatia e ottimismo.
Nel 1982, la comunicazione pubblicitaria Mulino Bianco si arricchisce di un personaggio che conquisterà i bambini italiani per quasi dieci anni: il Piccolo Mugnaio Bianco, protagonista di divertenti cortometraggi animati. Viene ideato e disegnato nell'81 da una delle più importanti illustratrici italiane del Novecento, la matita con cui il fumetto inteso come letteratura per ragazzi ha toccato nel nostro Paese vertici altissimi: Grazia Nidasio.
Milanese, ma residente all'ombra della Certosa di Pavia, giornalista professionista, ha frequentato l'Accademia di Belle Arti di Brera ed è stata collaboratrice e redattrice del leggendario "Corriere dei Piccoli". Ha illustrato numerosi libri per ragazzi per diversi editori e ricevuto premi in tutto il mondo. Suoi sono personaggi in cui intere generazioni di bambini si sono riconosciute, come Stefi, Valentina Mela Verde, Il Chierico Vagante o Dottor Oss. Oggi è illustratrice Mondadori, collabora alle Pagine della Cultura ed è vignettista del "Corriere della Sera" e di "Corriere Scuola", scrive sceneggiature per cartoni animati didattici e cura la realizzazione di sigle televisive animate.
"All'inizio degli anni Ottanta, la pubblicità Mulino Bianco era seguita dall'agenzia Troost, Campbell & Ewald, che aveva sede a Milano; un giorno mi chiamò il dirigente, il signor Gorla, che aveva notato il personaggio di Stefi sul "Corriere dei Piccoli", e mi chiese - immagino perché Stefi parlava spesso di merende - di pensare a un personaggio destinato al mondo dei bambini", racconta Grazia Nidasio.
"Ho ideato tre personaggi. Il primo, francamente, non me lo ricordo più: non deve avermi particolarmente colpito! Il secondo si chiamava Luca Merenda - all'epoca c'era, peraltro, un attore francese con nome simile - un giovanotto bello e aitante, tipo James Bond, che svolgeva la sua attività di fotografo in Africa, Asia e America Meridionale, facendo safari a bordo della sua jeep.
L'idea era che il ragazzo, mangiando sempre le merendine Mulino Bianco durante il lavoro, riuscisse a fare dei reportage straordinari. Nello spot, all'interno dell'animazione disegnata, avrebbe dovuto incastonarsi con naturalezza un vero e proprio documentario sugli animali, via via diverso a seconda della meta del nostro Luca Merenda.
La terza idea - poi effettivamente realizzata - era quella di un Mulino Bianco abitato da una mugnaia di nome Clementina, non particolarmente bella - sarebbe stato troppo facile fare la "sventola" - una ragazza semplice, un pochino cicciottella. Lei ignorava che, poco lontano dal suo Mulino, ne esisteva un secondo, molto più piccolo, abitato da un nanetto che inventava le merendine per lei, perché ne era innamorato pazzo, e gliele donava. Lei, però, non lo vedeva perché era troppo piccolo e immaginava, quando trovava la merendina sul cuscino o sul tavolo, che il misterioso donatore fosse chissà quale fusto.
Se vogliamo, non era neanche tanto sveglia... Nella mia mente, il Piccolo Mugnaio Bianco doveva cercare di conquistare Clementina senza abbattersi: questo è anche un insegnamento di vita perché ogni giorno ci dobbiamo conquistare le persone che amiamo".
Il Piccolo Mugnaio Bianco, nome poi accorciato in Piemmebi, era un creativo, un inventore, un entusiasta di natura, e si diceva sempre: "Sù, adesso va così, ma la prossima volta Clementina mi vedrà sicuramente!". C'era sempre un aggancio ottimista, non perdeva mai le speranze.
L'impianto della storia era sempre allegro. A un certo punto avevo anche studiato un personaggio delle dimensioni di Clementina, non ricordo se un giardiniere o un lattaio, che invece si accorgeva di Piemmebi e gli diceva di tenere duro, perché prima o poi lei si sarebbe resa conto di lui. Ma poi quest'idea non è stata sviluppata".

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Per i più piccoli nasce Il Piccolo Mugnaio Bianco. Come nacque il Piccolo Mugniaio. Storia di un avventura in miniatura.
Per i più piccoli nasce Il Piccolo Mugnaio Bianco.
Come nacque il Piccolo Mugniaio.
Storia di un avventura in miniatura.