Gli Italiani hanno un sogno: tornare alla natura. Spot pubblicitario giugno 1980. Spot pubblicitario marzo 1981. Spot pubblicitario marzo 1983

Dal 1978, per un intero decennio, la comunicazione Mulino Bianco si incentra sull'immagine fortemente evocativa della Valle Felice, il luogo idilliaco dove si colloca il Mulino, fra campi di grano, corsi d'acqua e mucche al pascolo.
L'head-line della campagna stampa è: "Mangia sano, torna alla natura".

Sergio Mambelli, ideatore, con Dario Landò, della comunicazione Mulino Bianco, ricorda: "Dopo la creazione del marchio e delle confezioni arrivò la saga del buon mondo contadino.
Da quel mondo prelevammo la serenità e la semplicità dei rapporti umani, i sentimenti veri. Evocammo stili di vita, lavorazioni della terra e dei suoi prodotti. Venne naturale rappresentare concretamente, quella che noi chiamavamo "Valle Felice". Una pianura con campi di grano, colline dolci e boscose, e al centro, posto su un fiume, un piccolo mulino.
Questa bucolica rappresentazione, insieme all'evocazione nostalgica di quando i mulini erano bianchi... costituì l'inizio di tutte le comunicazioni inerenti alle varie linee di prodotto che, via via, entrarono a far parte della comunicazione Mulino Bianco: biscotti, fette biscottate, grissini, cracker, merendine e dolcetti. Di quella "Valle Felice" - che poi era il nostro passato contadino - facemmo una piccola epopea di sentimenti veri, ingredienti naturali amati e rispettati. Mostrammo negli spot TV piccole storie di contadini dove si ricostruivano momenti della loro vita e, insieme, il rapporto che essi avevano con il prodotto del loro lavoro. Le lavorazioni del grano, del latte e del burro, la raccolta delle uova fresche di giornata.
Il primo regista chiamato a realizzare gli spot fu Giuseppe Fina. Un regista di cinema e TV il cui stile sobrio e rigoroso conferì alla comunicazione Mulino Bianco il sapore dei documentari sul mondo contadino che non c'era più. Gli attori di questi film erano quasi sempre contadini veri: solo loro, pensammo, erano in grado di rifare il lavoro dei contadini in modo credibile.
Ma poi scoprimmo anche che solo loro, con la loro semplicità, e verità, potevano rappresentare i sentimenti di quel mondo. Per il tipo di immagine ci si ispirò alla pittura di maniera dell'Otto-Novecento. In seguito, a Fina subentrò un regista pubblicitario allora fra i più noti, Massimo Cacciari, che completò i filmati del ciclo storico Mulino Bianco".

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Gli Italiani hanno un sogno: tornare alla natura. Una piccola epopea di buoni sentimenti.
Gli Italiani hanno un sogno: tornare alla natura.
Una piccola epopea di buoni sentimenti.