Nel 2010 l'agenzia RubilantAssociati rinnova l'immagine del marchio.
L’operazione prende avvio dalla necessità di un rinnovamento del linguaggio, riportando al contempo ordine nella variegata gamma d’offerta sottoposta al restyling.
“Un universo così denso di significati - afferma Roger Botti, direttore creativo del progetto - non aveva bisogno di inventare storie nuove, ma semplicemente di trovare modi inediti per raccontarle a consumatori più evoluti, eppure con il medesimo bisogno di immaginazione.”
Il design punta sulla massima valorizzazione degli elementi proprietari della Marca: il Mulino, i suoi racconti, il nome di prodotto, la forma del prodotto. Sotto l’egida della Marca, ogni confezione ha uno storytelling tutto proprio.
La frase 'Questa storia inizia con…' ci introduce nel cuore del progetto: la narrazione ha inizio. E prende avvio con l’iniziale del nome di prodotto trattata come capolettera di un racconto antico, prendendo spunto e attualizzando la campagna pubblicitaria "l'abbecedario" del 1979.
Il prodotto è protagonista assoluto, anche nello stile fotografico. Nessuna ambientazione, solo la sua forma, ben delineata per esaltare il ruolo di icona.
Il racconto si espande e tante altre storie prendono vita nella Valle del Mulino, diventando espediente narrativo per raccontare anche prodotti nuovi, non solo da forno. Lo scaffale viene concepito come una tavolozza poetica, una raccolta di storie vive e vivaci che alimentano la fantasia di grandi e piccini che non esclude nessuno dalla grande famiglia Mulino Bianco.
Il progetto di RobilantAssociati è studiato per avvallare il ruolo di cantastorie ufficiale delle marca, trasformandone i prodotti in piccoli meravigliosi capitoli di un grande libro: la Valle del Mulino.
L’operazione prende avvio dalla necessità di un rinnovamento del linguaggio, riportando al contempo ordine nella variegata gamma d’offerta sottoposta al restyling.
“Un universo così denso di significati - afferma Roger Botti, direttore creativo del progetto - non aveva bisogno di inventare storie nuove, ma semplicemente di trovare modi inediti per raccontarle a consumatori più evoluti, eppure con il medesimo bisogno di immaginazione.”
Il design punta sulla massima valorizzazione degli elementi proprietari della Marca: il Mulino, i suoi racconti, il nome di prodotto, la forma del prodotto. Sotto l’egida della Marca, ogni confezione ha uno storytelling tutto proprio.
La frase 'Questa storia inizia con…' ci introduce nel cuore del progetto: la narrazione ha inizio. E prende avvio con l’iniziale del nome di prodotto trattata come capolettera di un racconto antico, prendendo spunto e attualizzando la campagna pubblicitaria "l'abbecedario" del 1979.
Il prodotto è protagonista assoluto, anche nello stile fotografico. Nessuna ambientazione, solo la sua forma, ben delineata per esaltare il ruolo di icona.
Il racconto si espande e tante altre storie prendono vita nella Valle del Mulino, diventando espediente narrativo per raccontare anche prodotti nuovi, non solo da forno. Lo scaffale viene concepito come una tavolozza poetica, una raccolta di storie vive e vivaci che alimentano la fantasia di grandi e piccini che non esclude nessuno dalla grande famiglia Mulino Bianco.
Il progetto di RobilantAssociati è studiato per avvallare il ruolo di cantastorie ufficiale delle marca, trasformandone i prodotti in piccoli meravigliosi capitoli di un grande libro: la Valle del Mulino.

