Nel 1983 il consumatore continua a premiare immagine di marca, qualità dei prodotti e prezzi equilibrati; così l'aumento è del 52,3% (con risultati di rilievo soprattutto nelle linee più innovative, che aprono nuovi settori di consumo) e consente a Mulino Bianco di avvicinarsi al fatturato raggiunto dal settore delle paste alimentari con il 40% dell'ammontare complessivo.
Nello stesso anno, la quota di mercato raggiunta nel settore prodotti da forno è del 17,2% (con il primo concorrente all'8,8%).
È il 1986 quando il fatturato di Mulino Bianco eguaglia quello della pasta Barilla, la marca conquista la prima posizione sul mercato italiano e si rafforza con una quota del 24%.
Nello stesso anno, la quota di mercato raggiunta nel settore prodotti da forno è del 17,2% (con il primo concorrente all'8,8%).
È il 1986 quando il fatturato di Mulino Bianco eguaglia quello della pasta Barilla, la marca conquista la prima posizione sul mercato italiano e si rafforza con una quota del 24%.

