È il 1978 e arrivano le prime promozioni.
È il 1978 e arrivano le prime promozioni.

Alle campagne televisive, dal 1978 si affianca l'uso innovativo e coerente di oggetti promozionali appositamente creati per integrare e rafforzare il sistema di comunicazione del Mulino.
Il Coccio, ripreso da un'umile scodella di terracotta, si fa premio e, al tempo stesso, mezzo di comunicazione ed entra nelle case degli italiani divenendo ben presto un vero e proprio cult. Seguiranno bricchi, teiere, piatti e tovaglie per abbellire la tavola con stile.
La promozione del Coccio del Mulino ebbe un successo travolgente: oltre venti milioni di italiani collezionarono 600 milioni di "spighe" per ricevere la prima promozione della storia di Mulino Bianco.

Il Coccio delle Meraviglie.
La prima promozione Mulino Bianco fu il mitico Coccio del 1978, un'umile scodella in terracotta per la prima colazione, dello stesso colore del packaging e con un piccolo disegno naif del mulino, che ricordava le tazze dove i nostri nonni facevano la zuppa di pane e latte (fu progettata in base ad un esemplare del 1919).
Questo segno evocatore del mondo contadino, dunque perfettamente in linea con la filosofia del marchio, giunse nelle case di ben sei milioni di consumatori: un'operazione riuscita, poi confermata anche dagli altri regali (zuccheriere, biscottiere, bricchi, teiere, piatti, vassoi...) che arrivarono nel corso degli anni Ottanta, il decennio del gadget per eccellenza.

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Il Coccio. È il 1978 e arrivano le prime promozioni. Un mazzetto di spighe per un coccio. Una spiga e un covone. Il Bricco del Mulino. Il Coccio delle Meraviglie.
Il Coccio. È il 1978 e arrivano le prime promozioni.
Un mazzetto di spighe per un coccio.
Una spiga e un covone.
Il Bricco del Mulino.
Il Coccio delle Meraviglie.